Un forno a conchiglia per il piano di lavoro
Il produttore lo chiama Forno Pizza Delizia, in rosso con il codice G10006 02. Su Amazon compare come modello G1000602, ed è la stessa versione rossa. Dietro il marchio G3 Ferrari c’è la Trevidea S.r.l. di Rimini; secondo il manuale la produzione avviene in Cina.
G3 Ferrari definisce il Delizia uno dei primi forni a conchiglia costruiti apposta per la pizza. Si intende la forma che vedi nella foto del prodotto: una base rotonda con la pietra e sopra un coperchio bombato che si apre verso l’alto come una conchiglia. Davanti al coperchio c’è una maniglia nera, dietro due manopole. Con un forno in cui si infila qualcosa dal davanti ha poco in comune.
Costa circa 79 € (pagina Amazon.it del 29/10/2026: 78,99 €). Quel giorno Amazon stesso non offriva il prodotto, c’erano solo venditori terzi.
Pietra, resistenze, manopola e timer
Si cuoce su una piastra rotonda di pietra refrattaria con diametro di 31 cm. Il calore arriva da due lati: G3 Ferrari monta una doppia resistenza in acciaio corazzato, una parte nel coperchio, l’altra sotto la pietra. Insieme assorbono 1200 W, collegate a 230 V in corrente alternata. La pagina del prodotto indica 50 Hz, scheda tecnica e manuale da 50 a 60 Hz.
La temperatura è regolata da un termostato che, secondo il produttore, arriva a 400 °C. La manopola ha una scala con numeri, non con gradi. Accanto c’è un timer meccanico che dopo 5 minuti emette un segnale acustico, e una spia indica quando il forno sta scaldando.
Il timer è il punto su cui abbiamo letto il manuale due volte. Non accende né spegne il forno, le resistenze continuano a scaldare dopo il suono. Il manuale ne trae la conseguenza da prendere sul serio: il forno per pizza non deve restare incustodito.
All’esterno il forno misura 33,5 × 20 × 35 cm (lunghezza × altezza × profondità) e pesa 5,4 kg. Sono misure esterne, che non dicono nulla sulle dimensioni della camera di cottura. Secondo il produttore l’apparecchio soddisfa la norma di sicurezza EN 60335-2-9 e porta il marchio CE. Nella dotazione la pagina del prodotto indica pale in alluminio da 28 cm di diametro e un ricettario.
Nel dettaglio: perché un coperchio piatto dà tanto calore
Un forno domestico riscalda un grande vano, e la base della pizza sta su una teglia che accumula poco calore. Il Delizia rovescia entrambe le cose. Lo spazio sotto il coperchio è basso, la resistenza in alto sta appesa vicino al condimento, e sotto, una pietra cede il calore direttamente all’impasto.
La pietra accumula calore. Se vi appoggi un impasto freddo, la base sottrae energia alla piastra, e più in fretta di quanto la resistenza sotto possa rifornirne. Per questo il manuale prevede una pausa tra due pizze: il coperchio deve restare aperto per circa 2 minuti.
Che il coperchio debba aprirsi perché il forno torni a scaldare sembra a prima vista sbagliato. La logica sta nel termostato. Quando il forno raggiunge la temperatura impostata, il termostato stacca, la spia si spegne e il forno si limita a mantenere. Il manuale però richiede che la spia sia accesa durante la cottura. Se dopo il preriscaldamento è spenta, apri il coperchio per circa 2 minuti, l’aria sotto il coperchio si raffredda, il termostato riattiva e le resistenze lavorano finché la pizza è dentro. Questa è la nostra interpretazione delle due istruzioni; G3 Ferrari non spiega il nesso.
Ne deriva anche perché i 400 °C non descrivono la temperatura della tua pizza. Sono il limite massimo del regolatore. Quale temperatura abbia davvero la pietra alla posizione consigliata della manopola, nessuno che possiamo citare lo ha misurato su questo apparecchio.
Quanto dura una pizza nel G10006?
Calcola circa 10 minuti di preriscaldamento a coperchio chiuso e poi circa 4 o 5 minuti per pizza, come indica il manuale. Per la manopola la versione tedesca consiglia la posizione 2 1/2, la versione italiana e quella inglese tra 2 1/2 e 3.
Per una serata con quattro pizze abbiamo fatto la somma: 10 minuti di preriscaldamento, quattro volte 4 o 5 minuti di cottura e tre volte 2 minuti di pausa a coperchio aperto danno 32 o 36 minuti prima che esca l’ultima pizza. Stendere l’impasto e condire si aggiungono, ma possono procedere in parallelo mentre la pizza precedente è nel forno.
Va bene anche la pizza surgelata. Il manuale chiede di lasciarla scongelare 10 o 15 minuti a temperatura ambiente prima della cottura. Una base ancora dura come un sasso toglierebbe di colpo moltissimo calore alla pietra.
Per il condimento il manuale dà una regola che in un forno così stretto si infrange facilmente: olio, pomodoro e formaggio non devono finire sulla pietra calda. Per questo lasceremmo un bordo libero di un buon centimetro e non stenderemmo la pizza più grande della pala. Se a fare da limite sia la pala o la pietra, con 28 contro 31 cm si capisce in fretta.
Queste alternative meritano un’occhiata
| Modello | La differenza | Prezzo | La nostra valutazione | Scegli questo se |
|---|---|---|---|---|
| G3 Ferrari G10006 Delizia (questo) | Forno a conchiglia, pietra Ø 31 cm, timer da 5 minuti senza spegnimento | circa 79 € | 7,7 | cuoci da due a quattro pizze a sera e resti accanto al forno |
| Ariete Forno Pizza 917 | 1200 W e fino a 400 °C come qui, pietra da 32 cm con telaio metallico, 5 livelli di cottura | circa 70 € | 7,6 | lo preferisci nero anziché rosso e vuoi le spatole in acciaio inox |
| G3 Ferrari Pronto Pizza 2 Minuti G10186 | 1700 W, fino a 430 °C, pietra 32 × 32 cm, 8 programmi | circa 185 € | 8,5 | vuoi cuocere anche teglie rettangolari e lavorare a programmi |
I prezzi sono quelli delle pagine Amazon.it del 27/10/2026 e possono variare. La valutazione è la nostra stima editoriale dal confronto dei dati, su nessuno dei forni è stata effettuata una misurazione.
Quando il G10006, quando un altro
Parti dalla dimensione della pizza. La pietra misura 31 cm, la pala in dotazione 28 cm, e più di una pizza non entra. Se vuoi pizza in teglia o pinsa rettangolare, una conchiglia rotonda è la forma sbagliata. Il Pronto Pizza G10186 ha una pietra quadrata da 32 × 32 cm e un programma per la pizza in teglia, ma costa circa 185 € (pagina Amazon.it del 27/10/2026, quel giorno solo da venditori terzi, Amazon stesso non lo offriva), contro circa 79 € del G10006.
Poi la resa. Con una buona mezz’ora per quattro pizze il G10006 è un apparecchio per due o quattro persone. Per un giro di otto persone non lo compreremmo, perché alla fine i primi ospiti mangiano pizza fredda mentre l’ultima sta ancora cuocendo.
Poi il confronto con l’alternativa nella stessa fascia di prezzo. L’Ariete 917 costa circa 70 €, il G10006 circa 79 €, e l’Ariete è sulla stessa linea tecnica: 1200 W, fino a 400 °C, una pietra da 32 cm compreso il telaio metallico. Ariete indica 5 livelli di cottura, include due spatole in acciaio inox e dichiara 3,94 kg di peso. Nella nostra valutazione i due sono praticamente alla pari, con 7,7 e 7,6. Qui decidono colore e accessori, non la tecnica.
Infine l’ambizione. Chi vuole una pizza napoletana con cornicione alto e maculato finisce prima o poi con forni che vanno ben oltre i 400 °C. In alternativa si esce all’aperto, con gas, legna o barbecue.
Installazione, pulizia e cosa richiede il manuale
Per l’installazione il manuale dà indicazioni precise. Intorno all’apparecchio devi mantenere almeno circa 10 cm di distanza, perché l’aria possa circolare. Posiziona il forno in modo da poterlo aprire comodamente sia da sinistra sia da destra e non appoggiarvi sopra oggetti. Se tocca materiali infiammabili come strofinacci, tessuti o pareti, secondo il manuale può provocare un incendio. Non va usato nella doccia e vicino a vasca da bagno o lavandino, e nemmeno vicino a esplosivi, materiali molto infiammabili, gas o fiamme.
Per l’esterno non c’è alcuna approvazione. Il manuale prescrive di non esporre l’apparecchio a condizioni meteorologiche sfavorevoli, come pioggia, umidità e gelo, e di conservarlo in un luogo asciutto. Il balcone il manuale non lo menziona né come consentito né come vietato. In ogni caso, dopo la cottura riporteremmo il forno in casa.
Quando si apre durante il funzionamento, il produttore avverte del vapore che può essersi formato durante la cottura. Indossa sempre i guanti quando metti qualcosa nel forno caldo o lo togli. Prima di accendere controlla che le pale non siano sulla superficie di cottura. Nel forno non devono entrare cartone, plastica o carta.
Le regole di pulizia sono severe, ed è bene attenersi alle indicazioni alla lettera. Si pulisce solo dopo aver staccato la spina e quando l’apparecchio si è raffreddato del tutto; prima controlli che sia spento. Le parti esterne si puliscono con acqua e spugna. La superficie di cottura invece non va mai lavata: secondo il manuale basta passarla con un canovaccio umido o rimuovere i residui con attenzione con una spatola o un coltello. Il detersivo per piatti è vietato sulla superficie di cottura e sulla pietra ancora calda non va versata acqua fredda. L’apparecchio stesso non va mai immerso nell’acqua. La superficie di cottura non va mai toccata finché l’apparecchio è in funzione o dopo lo spegnimento non si è raffreddato completamente.
L’acqua fredda su una pietra calda può provocare crepe, perché la superficie si contrae di colpo mentre il nucleo è ancora caldo. Che la pietra col tempo si scurisca, G3 Ferrari lo definisce una caratteristica del tutto normale della pietra naturale.
Cosa il produttore non indica
Alcune lacune conviene conoscerle prima dell’acquisto. Non c’è una tabella che associ temperature alle posizioni della manopola, né una parola sul fatto che il regolatore sia continuo. Mancano le misure interne della camera di cottura e l’altezza sotto il coperchio, così come una dimensione massima della pizza; sono documentate solo pietra e pala. Sul materiale di corpo, coperchio e maniglie i documenti tacciono, come sulla lunghezza del cavo, sul consumo di corrente per pizza e sull’anno di lancio. Durata e condizioni della garanzia non le abbiamo trovate. Una resistenza di ricambio il sito del produttore la elenca solo per un altro modello, il G10032.
C’è una contraddizione negli accessori. La pagina del prodotto cita pale in alluminio, il manuale tedesco parla in un punto di mezze pale in dotazione e in un altro di spingitori in legno. Quale versione valga per gli apparecchi venduti in Italia non siamo riusciti a chiarirlo; controlla targhetta e dotazione dell’offerta su Amazon.it.
Per chi è adatto?
Per due o quattro persone in appartamento che fanno la pizza più di una volta al mese e restano in cucina mentre cuoce. Chi vuole accendere il forno e intanto apparecchiare è nel posto sbagliato, perché il timer suona soltanto.
Un secondo caso di esclusione sta nel manuale stesso: l’apparecchio non può essere usato dai bambini, nemmeno se hanno più di 8 anni, e apparecchio e cavo vanno tenuti fuori dalla portata dei bambini sotto gli 8 anni. Chi vuole condire e cuocere con i figli alla serata pizza, la cottura la fa da sé.
E per il chiosco o lo stand alla festa di paese il G10006 non entra in considerazione. G3 Ferrari scrive che non è destinato all’uso commerciale, ma solo all’uso domestico.



